Israeliani protestano sotto casa della regista di Naza: "Traditrice"
Savyon, 18 set. (askanews) - Decine di attivisti israeliani di destra hanno manifestato a Savyon davanti alla casa di famiglia di Rachel Szor, co-regista con Yuval Abraham di "Naza" il documentario premiato a Venezia che denuncia le uccisioni di civili a Gaza da parte dell'esercito israeliano, attingendo a fonti militari anonime, che ha scatenato in Israele una campagna di odio contro i registi, alimentata anche da alcuni ministri del governo Netanyahu.
"È una protesta pubblica in seguito all'atto di tradimento interno compiuto da due nostri cittadini che sono andati a Venezia, in Italia, e hanno dipinto i soldati dell'IDF come assassini.", dice uno degli organizzatori Ziv Baranes, che ha annunciato che la questione non finisce qui.
"Poiché questi due cittadini sono traditori interni, temono di tornare in Israele; noi attendiamo il loro rientro e, nel momento in cui torneranno, bloccheremo l'aeroporto"
Dai blog
Oasis, la leggenda rock a Roma il 29 e 30 luglio
Gladiatore al Circo Massimo, Harry Styles sceglie Roma
Prince inedito, con Timeless arrivano dieci canzoni nuove