Caldo record, già si vendemmia nell'Oltrepo Pavese: "Mai a luglio"
Roma, 31 lug. (askanews) - Il caldo eccezionale e le temperature roventi per un periodo prolungato creano problemi anche in agricoltura, dove bisogna adattarsi alle nuove condizioni e modificare le proprie abitudini, seguendo i nuovi tempi della natura.
Nell'Oltrepo Pavese, celebre regione vitivinicola per Bonarda, Barbera e oggi soprattutto espressione di grandi bollicine Metodo Classico con il suo Pinot nero, la vendemmia è iniziata molto prima.
Spiega Matteo Castellani, di Coldiretti: "Quest'anno è un'annata storica proprio per questo motivo: perché l'uva non è mai stata raccolta a luglio. Abbiamo iniziato già all'inizio della settimana, il 27/28 luglio, e questo è un record nell'Oltrepo Pavese e in generale, perché solitamente si iniziava intorno al 10-15 agosto".
Ed è una corsa contro il tempo, perché una nuova ondata di calore, accompagnata da siccità potrebbe causare uno stress idrico non da poco alle viti. Il cambiamento climatico è sempre più qualcosa di cui gli agricoltori e l'intero settore devono tenere conto e conviverci, adattandosi.
Federico De Filippi, proprietario della Cantina "I Gessi": "La raccolta anticipata potrebbe avere sia un lato positivo che uno negativo: positivo perché la maturazione dell'uva, a giudicare da ciò che vediamo durante la vendemmia e nella vinificazione, è perfetta; può esserci un lato negativo perché il caldo, le alte temperature, possono far maturare l'uva più rapidamente e quindi darci molto meno tempo per la raccolta".
Se con il caldo aumenta la gradazione alcolica, non per tutti i vini va bene: "Cosa che Sicuramente non giova alla produzione di spumante metodo classico."
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo