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Nolan, tutti a caccia dell'Odissea in 70mm IMAX

Los Angeles, 28 lug. (askanews) - Christopher Nolan riporta il pubblico in sala con un film pensato per essere visto in grande. "The Odyssey", nuova versione cinematografica del poema di Omero, è stata girata interamente in IMAX 70mm, formato ad altissima risoluzione e raro anche nei grandi circuiti.

A Los Angeles, davanti al Chinese Theatre, gli spettatori entrano sotto un manifesto gigante del film. Dentro, le macchine da presa IMAX e i proiettori in 70 millimetri sono parte dello spettacolo quasi quanto il film.

La corsa al biglietto è diventata una notizia nella notizia. Solo 41 sale nel mondo possono proiettare la copia speciale voluta da Nolan. Molte hanno registrato il tutto esaurito con settimane di anticipo.

Per Matt Scott, docente alla USC ed esperto di cinema IMAX, "film come The Odyssey sono concepiti per essere grandi, epici e vissuti insieme al pubblico, la gente vuole vederli così. Io ho visto The Odyssey prima in una sala più piccola e poi al Chinese Theatre, che ha mille posti, durante una proiezione molto affollata. C'è un'energia particolare che deriva dall'essere immersi nel pubblico e dalla condivisione dell'esperienza. È una cosa che sul divano di casa non puoi avere. Per questo è un ottimo motivo per uscire, comprare un biglietto e tornare al cinema".

Chi vede il film in una sala normale guarda una versione adattata. L'esperienza completa resta riservata a pochi cinema, in gran parte negli Stati Uniti.

"Ci sono volute settimane per trovare i biglietti - dice uno spettatore - Abbiamo prenotato con larghissimo anticipo, perché tutti i cinema erano esauriti, e cercavamo proprio una proiezione IMAX 70mm. Quando aspetti qualcosa così a lungo, e sai che si tratta di una proiezione speciale, l'esperienza diventa molto più gratificante e piacevole".

Il successo del film rilancia i formati premium: schermi più grandi, biglietti più cari, cinema come evento. "È stata sicuramente una sensazione diversa. Eravamo seduti abbastanza in basso e dovevamo guardare verso l'alto. Però è stata comunque una bella esperienza. Ti sentivi più dentro, come se fossi lì".

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