Il leader di Hezbollah: Israele lasci il Libano incondizionatamente
Roma, 26 giu. (askanews) - Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha dichiarato che Israele "non ha altra scelta" se non quella di ritirarsi incondizionatamente dalle aree libanesi che ha occupato e ha respinto qualsiasi tentativo di normalizzazione nei rapporti tra i due Paesi.
"Israele non ha altra scelta che ritirarsi completamente da ogni centimetro della nostra terra libanese... Israele deve andarsene incondizionatamente", ha affermato in un discorso in tv rivolto a decine di migliaia di sostenitori in occasione dell'Ashura.
Mentre sono in corso colloqui diretti a Washington tra funzionari libanesi e israeliani, Qassem ha affermato che il suo gruppo non accetterà "nessuna normalizzazione, nessuna cancellazione dello stato di ostilità, nessun guadagno per Israele e nessuna presenza parziale sul suolo libanese... Israele deve andarsene umiliato e sconfitto, ed è ciò che accadrà" ha aggiunto il leader di Hezbollah.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo