Bingo, Unione Consumatori Italiani chiede ripristino concorrenza
Roma, 29 mag. (askanews) - L'Unione Consumatori Italiani sostiene l'appello dell'Antitrust per ripristinare condizioni di concorrenza eque nel settore del Bingo. Secondo l'associazione, il forte divario tra il payout del Bingo (70-71%) e quello di altri giochi regolamentati, soprattutto online (90-95%), penalizza le sale fisiche, ne riduce la sostenibilità economica e rischia di spingere i giocatori verso forme di gioco più rischiose o illegali.
Gli italiani spendono nel gioco legale 22 miliardi di euro all'anno (2025), la cui metà va nelle casse dello Stato, per questo sono importanti regole uniformi e maggior attenzione alle dipendenze.
Limitare il payout del Bingo - segnala UCI - significa orientare i giocatori verso giochi potenzialmente più remunerativi, come quelli digitali , afferma Massimiliano Albanese, Segretario Federale dell'UCI. Penalizzare le sale Bingo significa cancellare progressivamente un tipo di gioco che si svolge in contesti di aggregazione sociale e con ritmi meno alienanti rispetto ad altre tipologie di gioco .
L'associazione chiede quindi interventi urgenti per consentire alle sale Bingo di competere in modo più efficace, tutelando occupazione, legalità e sicurezza dei consumatori. I giocatori non devono essere indotti a scelte pericolose da dinamiche di mercato distorte , conclude Albanese, sottolineando che il ripristino della concorrenza contribuirebbe anche a incrementare gli standard di sicurezza.
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