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Un anno dopo, Merz ai minimi: appena il 22% dei tedeschi è soddisfatto

Roma, 6 mag. (askanews) - Un anno di Governo Merz è passato e in Germania si tira un bilancio molto amaro del suo operato: mentre le difficoltà nel governare il Paese aumentano, la popolarità del cancelliere, che aveva promesso di risollevare la Germania politicamente, rafforzando la sua posizione internazionale e rilanciando l'economia stagnante, è in calo. Oltre a ciò, la coalizione formata dai conservatori Cdu-Csu e i socialdemocratici (Spd) lotta da mesi contro i bassi indici di gradimento e appare dilaniata da lotte intestine.

Un'indagine a lungo termine condotta dall'istituto di sondaggi Civey - scrive il Berliner Morgenpost - conferma quanto già emerso in altri sondaggi: Merz sta perdendo credibilità.

Oggi, a un anno dal suo insediamento come cancelliere, che, è bene ricordare, quel 6 maggio 2025 fu approvato solo alla seconda votazione in Parlamento, solo il 22% si dichiara "abbastanza soddisfatto" o "molto soddisfatto" del suo operato. Al contrario, il 76% si dichiara "abbastanza insoddisfatto" o addirittura "molto insoddisfatto". Fino a marzo, i dati erano nettamente migliori.

Con il crescente malcontento dei tedeschi, il partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) sta guadagnando popolarità, superando diverse volte il suo partito nei sondaggi.

Mentre il presidente Trump ha annunciato il ritiro di 5.000 soldati statunitensi dalla Germania e ha aumentato i dazi sulle auto europee, colpendo duramente l'industria automobilistica tedesca, la principale economia europea è ancora debole e alcuni commentatori - scrive Afp - prevedono già che non riuscirà a terminare il mandato. "Chi verrà dopo Merz?", "Merz è sull'orlo del baratro?", titolava di recente la stampa tedesca, mentre solo il 15% degli intervistati in un altro sondaggio Forsa si è dichiarato "soddisfatto" del suo operato.

"Dopo un anno, il mondo del business è profondamente instabile", ha dichiarato la scorsa settimana Peter Leibinger, presidente della Federazione delle industrie tedesche.

È un duro colpo per il leader del partito di centrodestra tedesco, 70 anni, che con il giuramento del 6 maggio 2025 aveva realizzato un'ambizione che accarezzava dal 2000, quando si era candidato alla guida della Cdu, ma era stato battuto dalla storica rivale, Angela Merkel, che ha poi guidato la Germania dal 2005 al 2021. Il mese scorso intervistato sulla possibilità che la sua complessa coalizione duri fino alle elezioni previste per il 2029, Merz ha risposto: "Nessuno può garantire nulla".

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