Hantavirus, Pregliasco: in Italia non c'è rischio oggettivo ad oggi
Milano, 6 mag. (askanews) - Un focolaio di Hantavirus su una nave da crociera ha provocato tre vittime, con l'intervento dell'Organizzazione mondiale della sanità che al momento rassicura sull'episodio e esclude rischi di una diffusione più ampia. Dobbiamo preoccuparci in Italia? Siamo di fronte ad una nuova emergenza come col Covid? A rispondere ad askanews il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale e direttore sanitario dell'IRCCS Ospedale Galeazzi - Sant'Ambrogio.
"Io ritengo che a livello dell'Italia si debba solo considerare che l'Organizzazione Mondiale della Sanità e le istituzioni sanitarie italiane in qualche modo stiano valutando la situazione in modo molto restrittivo e di attenzione, proprio per garantire che questo focolaio non si diffonda - ha detto - Ritengo che in Italia non ci sia ad oggi un rischio oggettivo, che quindi sia importante solo per i cittadini l'igiene dell'ambiente e sfruttare quest'occasione per ricordare le norme igieniche usuali".
"C'è di buono - ha aggiunto - che questo virus lo conosciamo, ne conosciamo le caratteristiche, quindi non è stato come il Covid, che ci mancavano alcuni riferimenti e alcune modalità anche di riconoscimento, qui test specifici sono assolutamente disponibili e disponibili ad ampio raggio; quindi credo che tutto questo vada visto per ricordarci che la natura evidenzia queste situazioni perché le infezioni, le pandemie, sono connaturate con l'evoluzione dell'uomo e dell'ambiente e quindi farci ricordare come cittadini e come istituzioni che non bisogna abbassare la guardia".
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