Design Week, spazi che reagiscono: Elena Brovelli in SAG'80
Milano, 24 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week 2026, SAG'80, in dialogo con gli spazi Maxalto - Arclinea di via Boccaccio, ha ospitato "Study in Tension", la pratica progettuale di Elena Brovelli, che ambisce a ridefinire il rapporto tra materia, spazio e percezione.
"Abbiamo voluto accogliere Elena Brovelli e il suo Study in Tension - ha spiegato ad askanews Alessandro Perrino, architetto in SAG'80 - in modo molto semplice. Questo è stato tratto da un equilibrio tra ciò che abbiamo noi nei nostri progetti e ciò che l'artista mette nei suoi quadri, nelle sue opere tra forma e funzione. I suoi prodotti, suoi portali in buona sostanza non fanno altro che reagire all'interno dei nostri ambienti, dei nostri progetti. Danno completezza a questo".
Al centro della ricerca di Brovelli c'è una superficie tessile elastomerica sottoposta a tensione, pressione e vincolo. Non un supporto passivo, quindi, ma un dispositivo capace di generare configurazioni sempre diverse. Forme concave, pressioni invisibili, volumi convessi: linee essenziali che emergono come esito di un equilibrio dinamico, non imposto ma negoziato. Perché ogni intervento nasce da una relazione diretta tra materia, forza e limite. "Questi portali di Elena - ha aggiunto Perrino - non decorano la casa, decorano l'appartamento, non decorano la zona, ma attivano la zona. E' un'esperienza, ecco".
La collaborazione con SAG'80, ci hanno spiegato, si sviluppa come continuità e non come intervento episodico. Brovelli entra in una grammatica progettuale che unisce design e ricerca materica, in cui l'oggetto perde centralità a favore proprio dell'esperienza.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo