A maggio risale la disoccupazione a 7,8%. Donne più in difficoltà
Roma, 2 lug. (askanews) - A maggio il tasso di disoccupazione risale al 7,8% (+1,2 punti) e, tra i giovani, al 23,5% (+2,0 punti) secondo la stima provvisoria dell'Istat.
L'aumento delle persone in cerca di lavoro (+18,9% pari a +307mila unità) si rileva maggiormente tra le donne (+31,3%, pari a +227mila unità) rispetto agli uomini (+8,8%, pari a +80mila) e coinvolge tutte le classi di età.
A maggio, secondo l'Istituto di statistica continua il calo dell'occupazione in Italia. La diminuzione dell'occupazione su base mensile (-0,4% pari a -84mila unità) coinvolge soprattutto le donne (-0,7% contro 0,1% degli uomini, pari rispettivamente a -65mila e -19mila), i dipendenti (-0,5% pari a -90mila) e gli under50 mentre aumentano leggermente gli occupati indipendenti e gli ultracinquantenni. Nel complesso il tasso di occupazione, secondo le stime provvisorie scende al 57,6% (-0,2 punti percentuali).
Il calo congiunturale dell'occupazione determina una flessione rilevante anche rispetto al maggio 2019 (-2,6% pari a -613mila unità), che coinvolge entrambe le componenti di genere, i dipendenti temporanei (-592mila), gli autonomi (-204mila) e tutte le classi d'età; le uniche eccezioni risultano essere gli over50 e i dipendenti permanenti (+183mila). Il tasso di occupazione scende in un anno di 1,5 punti.
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