Libia, portavoce Haftar: continua la lotta contro invasione turca
Tripoli, 21 mag. (askanews) - Nel mese di Ramadan, il conflitto in Libia si sta intensificando. L'autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) guidato dal generale Khalifa Haftar ha annunciato per mezzo del portavoce che "continuerà a combattere contro l'invasione turca riferendo di "1.500 soldati turchi presenti oggi in Libia" e di "altri 2.500 in arrivo". Tripoli è cinta d'assedio da oltre un anno dalle forze del generale Khalifa Haftar, alla guida delle milizie supportate da Russia, Emirati Arabi Uniti e Egitto. Ma la situazione si sta complicendo. Negli ultimi giorni le forze di Haftar hanno perso il controllo della base aerea di al Watiya, a Sud-Ovest della capitale, e si sono ritirate di due, tre chilometri dalle linee del fronte a Sud della città. "Se verranno colpiti interessi turchi in Libia, le forze del generale Khalifa Haftar saranno ritenute obiettivi legittimi. E' quanto ha risposto Ankara, dopo che il comandante della forza aerea di Haftar, Saqr al-Jaroshi, ha annunciato per "le prossime ore la più grande campagna aerea nella storia della Libia. La guerra civile dura dal 2011, quando il dittatore Mu'ammar Gheddafi è stato deposto e ucciso.
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