Padre Ivardi (Nigrizia): "Ricordiamoci i tanti missionari rapiti"
Roma, 16 mag. (askanews) - Dopo la liberazione di Silvia Romano, il pensiero va a tanti missionari, religiosi e laici, ancora nelle mani dei prigionieri in ogni angolo del mondo. L'appello alla liberazione arriva da padre Filippo Ivardi, direttore di Nigrizia, missionario comboniano. "Siamo tutti nella stessa barca, ed eleviamo la nostra preghiera e chiediamo la liberazione di tanti missionari, padre Dall'Oglio in Siria, padre Gigi Maccalli in Niger, religiosi in Congo, in Nigeria, nelle mani dei rapitori. Questo appello che sale dal cuore di tante religioni ha un significato molto importante: mettersi insieme per praticare alcune piste di unità molto importanti, come la pratica della giustizi sociale, la pace, il rispetto dei diritti umani".
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