Covid19: premier russo migliora ma portavoce Cremlino in ospedale
Mosca, 13 mag. (askanews) - Il primo ministro russo Mikhail Mishustin è tornato al lavoro, dopo la positività al Covid 19 resa pubblica il 30 aprile e la degenza in ospedale. Ma a fronte del suo ritorno, c'è la preoccupazione per lo stato di salute del portavoce di Vadimir Putin, Dmitri Peskov. La moglie di Peskov, la bella pattinatrice Tatjana Navka sui social ha raccontato di aver contratto lei stessa il virus, e di essere stata ricoverata. Ma mentre la campionessa olimpionica non è in condizioni particolarmente preoccupanti, la situazione del marito "è più complicata" anche se viene definita "sotto controllo" e "presa per tempo". Peskov è considerato tra le persone più vicine a Putin e la coppia Peskov-Navka è tra le più popolari in Russia. Il Paese è ormai al secondo posto al mondo per numero di contagi (oltre 240 mila) pur essendo in lockdown già da fine marzo. Il presidente Vladimir Putin ha prima posto misure strettissime, mettendo persino i cosacchi lungo le rive di Sochi, per poi avviare un allentamento delle misure di contenimento prima del raggiungimento del picco, in funzione della situazione epidemiologica in ciascuna regione. Mentre il Cremlino ha diffuso in questi giorni foto di faccia a faccia del leader senza mascherina.
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