La piscina è la cosa che più è mancata agli islandesi in lockdown
Reykjavik, 6 mag. (askanews) - La cosa che più è mancata ai residenti di Reykjavik durante il lockdown? Le piscine. Il nuoto ha infatti un ruolo molto importante nella cultura islandese, è quasi uno sport nazionale, e gli abitanti dell'isola dicono che a loro manca molto il rituale di incontarsi e socializzare in acqua. In base all'allentamento del lockdown deciso dalle autorità, le piscine in Islanda riapriranno il prossimo 18 maggio, con un massimo di 50 persone alla volta. Nelle immagini Laugardalslaug, la più grande piscina dell'Islanda.
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