Premio Oscar Mikhalkov accusa Gates, poi grida alla censura russa
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Milano, 2 mag. (askanews) - Nikita Mikhalkov prima punta il dito contro il miliardario Bill Gates istillando il virus del complottismo che vorrebbe il miliardario americano impegnato a usare la pandemia di coronavirus a suo vantaggio. Poi accusa addirittura la tv russa di censure perchè ha deciso di sospendere le repliche della puntata del suo programma di commento "BesogonTV", dove appunto accusa Gates. In realtà la puntata intitolata "Chi ha lo stato in tasca?", presentata in anteprima il 1 maggio 2020, ma poi rimossa da Rossiya24, si trova ancora in rete. Eppure il cineasta nonchè premio Oscar dice di essere stato censurato. E sui social russi è un fioccare di commenti talora semiseri su Mikhalkov - considerato comunque parte della nomenklatura sin dai tempi sovietici - e sull'ennesima teoria del complotto.
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