Cannabis terapeutica, il disperato appello di Walter De Benedetto
Roma, 23 ott. (askanews) - In un video il disperato appello alle istituzioni di Walter De Benedetto, un malato di artrite reumautoide, (una malattia rara altamente invalidante che causa forti e costanti dolori) che nelle settimane scorse ha ricevuto la visita dei carabinieri perché in possesso di piante di cannabis, a lui utile per fini terapeutici, poiché la ASL di Arezzo non era in grado - denuncia l'associazione Luca Coscioni in un comunicato - di garantirgli la quantità a lui necessaria per la terapia per cui gli viene prescritta. Walter si rivolge al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e a tutti i parlamentari: "La mia è una storia di negazione del diritto alla salute e accesso a terapie consentite nel nostro paese per curare il dolore, un dolore che non aspetta - racconta nel video appello - da anni ho trovato conforto terapeutico nella cannabis, ma non riesco a ottenere la quantità giusta che mi occorre per affrontare il dolore che quotidianamente mi accompagna. È vostro dovere confrontarvi con questa mancanza. Possibile che per vedere garantito un diritto della Costituzione, il diritto di vivere degnamente, occorre arrivare a disubbidire e rischiare il carcere per poter ottenere la terapia?". Walter oggi sarà in piazza Montecitorio (alle 17) assieme all'Associazione Luca Coscioni e ai Radicali italiani per manifestare e consegnare oltre 25.000 firme al presidente della Camera Roberto Fico per la legge sulla Cannabis Legale, in coda da tre anni.
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