Mika rivoluzionario e vero nell'album My Name Is Michael Holbrook
Milano, 4 ott. (askanews) - Un disco pieno di energia, ma anche intimo e profondo. Dopo una lunga pausa, Mika è tornato con il quinto album di studio e a partire dal titolo "My Name Is Michael Holbrook" si capisce che ha fatto pace con la sua identità. "Una persona felice di tornare con un nuovo album - ha spiegato - che è un grande cambiamento dopo un po' di anni dove avevo quasi, non paura, ma perso la voglia di farlo, di difendere qualcosa. Ho materiale da difendere che è molto in linea con me stesso. Sono fortunato di poter avere un bella famiglia, ho una carriera un po' pazza, strana, però complessa, con tante facce e soprattutto sono Mika, però il mio nome è Michael Holbrook Penniman Jr però sono Mika, il figlio di Michael e di Jonie, i miei genitori". Eclettico, poliglotta e geniale, ha vissuto momenti difficili e dolorosi ma anche tante gioie che lui racconta così. "La verità è che la vita è complicata... e anche una merda in questo momento per motivi personali, però dentro queste sfide nasce una reazione. Quando la vita ti fa male cosa fai: ti nascondi? Se ti nascondi sei miserabile, triste e isolato. Non ho voluto nascondermi, ho voluto impegnarmi ancora di più". Libero e irriverente, col singolo "Tomorrow" racconta la filosofia di questo album. "Tomorrow parla di approfittare del momento giusto, attuale e a volte onestamente per essere felici bisogna dire chi se ne frega del domani". Il suo desiderio più grande è semplice ma drammaticamente vero. "Il mio sogno realistico è di mantenere sempre la curiosità". Guardarsi allo specchio per Mika è una sfida. "Per me, lo specchio è una preparazione alla guerra, è drammatico ma è la verità". Mika sarà in Italia con dodici concerti da novembre con il Revelation Tour.
Dai blog
"Finalmente canto in italiano". La prova d'autore di Mario Biondi
Il folletto del pop. Indimenticabile Prince a 10 anni dalla morte
Dating lento e consapevole: arrivano gli psico-incontri