Mafia, arrestato il killer di Urso, imprenditore ucciso nel 2009
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Palermo, 22 mar. (askanews) - E' stato arrestato dai carabinieri di Bagheria il presunto killer di Vincenzo Urso, giovane imprenditore assassinato nel 2009 ad Altavilla Milicia, alle porte di Palermo. In manette è finito Pietro Erco, 56enne di origini napoletane, da anni residente a Trabia, già in carcere al "Pagliarelli" di Palermo: è accusato, in concorso con altri soggetti noti, di omicidio volontario premeditato, aggravato dall uso delle armi e del metodo mafioso. Per gli inquirenti è lui che esplose i colpi di pistola che uccisero Urso sotto la sua abitazione. Per gli stessi fatti agli inizi di marzo era stato arrestato Luca Mantia, 32enne di Termini Imerese, ritenuto l autista del commando omicida. La misura cautelare nei confronti di Erco è arrivata dopo il riscontro delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Francesco e Andrea Lombardo - ritenuti i mandanti del delitto, arrestati nel gennaio 2017 - e di Massimiliano Restivo, tutti coinvolti, a vario titolo, nell'omicidio. Per gli inquirenti il movente dell omicidio Urso è da ricondurre alla concorrenza lavorativa del giovane imprenditore a discapito dei Lombardo e di altri esponenti mafiosi del mandamento di Bagheria, in provincia di Palermo.
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