cerca

Europa League

Immobile illude, rimonta Celtic. Ora alla Lazio serve un miracolo

Ko nel recupero. Biancocelesti con un piede fuori dalla coppa

Immobile illude, rimonta Celtic. Ora alla Lazio serve un miracolo

La Lazio esce sconfitta all’ultimo secondo con il Celtic e perde per 2-1 la sfida determinante per le sorti della qualificazione. Gli scozzesi passano il turno, ai biancocelesti ora serve un miracolo. La squadra di Inzaghi va in vantaggio con Immobile, Forrest trova il pareggio a fine primo tempo, Ntcham la decide al 95’.

La Lazio era obbligata a vincere per non gettare al vento le possibilità di qualificazione ai sedicesimi di finale, dopo le due sconfitte nelle prime tre gare del girone. Non riesce a centrare l’obiettivo, forse complici anche l’assenza per infortunio di Correa, Luis Alberto inizialmente in panchina e qualche giocatore acciaccato. Non al meglio Caicedo e Immobile, comunque protagonisti del gol del vantaggio biancoceleste. Il napoletano conferma il proprio stato di grazia (15 gol in 14 partite stagionali) e già al 7’ scardina il risultato da due passi di prima intenzione, su spizzata di testa della punta ecuadoriana dopo l’assist di Lazzari, siglando il 101° centro con la Lazio. Immobile è devastante, colleziona altre due occasioni oltre la rete. Soddisfatto Inzaghi dell’approccio della sua squadra, almeno fino alla mezzora quando inizia a schiacciarsi e a lasciar fare tanto al Celtic.

Arriva così al 38’ il pareggio di Forrest su assist di Elyounoussi, dopo gli errori in uscita di Acerbi e Milinkovic-Savic. L’1-1 colpisce i biancocelesti, che reagiscono sfiorando il gol con le chance del serbo e di Parolo: Forster e Jullien salvano un risultato utile a ipotecare la qualificazione. La Lazio inizia malissimo la ripresa, sono gli scozzesi a fare la partita, allora arrivano i cambi di Inzaghi: Lulic per Jony, Luis Alberto per Leiva. Da lì un crescendo di occasioni, quattro nitide da gol. Prova Caicedo, Milinkovic-Savic ci va vicino due volte (salvano Forster e Ajer), il neo entrato Luis Alberto scheggia il palo. I biancocelesti sono anche sfortunati, nonostante la pericolosità di Edouard nel finale. Il portiere degli scozzesi vince il premio di migliore in campo, salvando nel finale i suoi con due parate miracolose prima su Berisha e poi su Luis Alberto. La beffa arriva al 94’ quando un clamoroso errore proprio del centrocampista kosovaro regala all’ex Genoa Ntcham la palla dell’1-2 che stende i biancocelesti. La qualificazione adesso si fa davvero un’impresa complicata per gli uomini di Inzaghi. 

 

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Salvini: "Mi criticano per le divise della polizia? Le porto con onore"

Gracia De Torres e Daniele Sandri
Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro