Lotito, striscione dei tifosi della Reggina contro le multiproprietà. Le bugie calabresi del presidente della Lazio
I calabresi sono gente seria e hanno già capito l’aria che tira. Alla prima di Coppa Italia dilettanti, nonostante una vittoria, è comparso uno striscione che la dice lunga sulla vita da esule che attende Claudio Lotito a Reggio Calabria sognando più che la C il seggio parlamentare :«Siamo contro la multiproprietà. Chi vuole investire lo faccia con serietà». Come dire: o Lazio o Reggina. E ovviamente Lotito non era in tribuna per l’esordio, così come non era all’Olimpico. Forse per solidarietà con i tifosi... A Reggio Calabria, nel suo primo show davanti alla squadra, Lotito ha parlato, tra l’altro, anche dei suoi famosi colpi di sonno in Senato, paragonando in sostanza i suoi colleghi a dei «morti viventi». Chissà cosa avranno pensato vista la nota scaramanzia del presidente-senatore. Poi, tornato improvvisamente sveglio davanti ai tifosi reggini, ha cominciato a dare i numeri sulla Lazio. Il solito rosario del salvatore: 84 milioni di fatturato, 86,5 milioni di perdite e 550 milioni di debiti. Il bilancio della Lazio al 30 giugno 2004 raccontava altro: 100,8 milioni di valore della produzione, 86,25 milioni di perdita e 348,1 milioni di debiti. Sulle perdite ci siamo. Sui debiti ballano oltre 200 milioni. Più che un bilancio, una ruota del Lotto. E dal racconto spariscono anche 170,3 milioni di parco giocatori e oltre 25 milioni di terreni e fabbricati. Senza aver mai fatto un aumento di capitale. Ma su questi numeri chissà cosa avrà da dire la Consob, visto che la S.S. Lazio è quotata in Borsa.
E intanto aspettiamo, non si sa né come né quando, l’annunciato sbarco al Nasdaq: forse una delle più clamorose panzane fatte circolare? Ai tifosi della Reggina, dunque, un suggerimento: prima di lasciarsi sedurre dallo slogan «Con Lotito risultato garantito», chiedano informazioni a Salerno. E magari anche a qualche laziale. Intanto la campagna abbonamenti ha riaperto i battenti e non resta che sperare che qualcuno abbocchi, sull’onda dell’ennesimo prodigio annunciato: il miracolo di San Frattesi. Tra santi, salvatori e risultati garantiti, noi continuiamo a preferire una religione molto più semplice: Forza Lazio. Comunque e sempre. E ora tutti a Udine, per la terza vittoria consecutiva.
Dai blog
Prince inedito, con Timeless arrivano dieci canzoni nuove
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso