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Roma ritrova l’erba e il top dell’equitazione

Al via oggi l’86° Concorso Internazionale: tre giorni con i migliori in gara. Un rinnovato campo principale più un secondo ricavato al Galoppatoio

Roma ritrova l’erba e il top dell’equitazione

«È la mia seconda Piazza di Siena da presidente, ma la prima “rinata” al progetto originale del principe Borghese, con un impatto del Concorso Ippico Internazionale ridotto del 70% nelle strutture, grazie a una bio-architettura ottenuta insieme al CONI». Marco Di Paola, presidente della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) ha aperto così ieri, con la stampa, l’86° CSIO (Concorso Ippico Internazlonale di Salto Ostacoli) – Master D’Inzeo che da oggi a domenica manderà in scena 25 Premi, divisi (questa la prima novità) tra Piazza di Siena (11) e il Galoppatoio (14) utilizzato non solo come scuderie ma ora anche quale secondo campo di gara (in sabbia).

Il glamour di quest’anno è il ritorno dell’erba nell’ovale settecentesco borghesiano che mancava da 10 anni quando nel 2007 la FISE fu costretta, per le pessime condizioni del terreno, a ricoprirlo con una miscela di sabbia e gomma. «È stato fatto un lavoro incredibile» ha assicurato Uliano Vezzani, direttore di campo (e ideatore dei percorsi a ostacoli) tra i migliori al mondo «quando nel 2000 ho iniziato a lavorare in questo Concorso c’era ancora l’erba, ma non davvero di grande qualità come ora».

Offuscato alla vigilia dalla brutta notizia dell’arresto suo show-director (l’ex presidente federale Cesare Croce) per problemi legati alla sua attività professionale di architetto, Piazza di Siena si presenta con un programma tecnico ricco e articolato. Quattro le giornate di gara (da oggi a domenica 27 maggio, ingresso libero) con i clou della Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo di venerdì 25 maggio, il Trofeo Loro Piana il sabato e il Rolex Gran Premio Roma la domenica. Sempre sabato ci sarà il Loro Piana Six Bars, spettacolare categoria a sei barriere.

Alto il livello tecnico della Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo che vedrà 9 squadre al via, le principali potenze del salto ostacoli internazionale: Canada, Francia, Germania, Nuova Zelanda, Olanda, Stati Uniti d’America, Svezia, Svizzera e Italia vincitrice 2017 uscente. Oltre la partecipazione di cavalieri e amazzoni di altri Paesi in gara a titolo individuale. La rappresentativa azzurra è formata da 18 cavalieri e amazzoni. 5 comporranno la squadra ufficiale mentre 13 saranno al via solo a titolo individuale.

In tre hanno guadagnato la loro presenza a Piazza di Siena grazie alla conquista di una medaglia nei Campionati Italiani Assoluti andati in scena ad Arezzo. Si tratta di Giulia Martinengo Marquet (oro), Michael Cristofoletti (argento) ed Emilio Bicocchi (bronzo). Degli stranieri in gara tre campioni olimpici (Steve Guerdat, Jeroem Dubbeldam e Eric Lamaze), due componenti della squadra francese oro a Rio 2016 (Kevin Staut e Roger Yves Bost) e sette cavalieri attualmente tra i primi dieci nel ranking jnternazionale: Harrie Smolders 1° (Olanda), Kent Farrington (2° USA), Kevin Staut (4° Francia), Henrick Von Ec- kermann (5° Svezia), Mc Lain Ward (6°USA), Simon Delestre (7° Francia) e Steve Guerdat (9° Svizzera).

Il montepremi complessivo di 835 mila euro è lievitato notevolmente dalle passate edizioni (più 235 mila rispetto al 2017). Si tratta di una delle dotazioni più alte del circuito internazionale del salto ostacoli oltre che la più alta di sempre per Piazza di Siena. Nella distribuzione del montepremi, 250 mila euro sono in palio per la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo e 350 mila per il Rolex Gran Premio Roma.

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