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il 20 maggio

Il calcio free style cala gli assi a Cinecittà World

Al via la terza edizione della SCF Cup

Il calcio free style cala gli assi a Cinecittà World

Dario Piantadosi

Si terrà il 20 maggio a Cinecittà World la III edizione della SCF Cup 2018, il campionato italiano allievi del calcio Free Style organizzato dagli Zero Flow, Dario Piantadosi e Antonio Colella.

Gli atleti partecipanti si cimenteranno, per circa due ore, in gesti tecnici chiamati "trick" o combo (sequenze di trick ndr), nelle quali il freestyler utilizzano praticamente tutte le parti del corpo: testa, gambe, petto, collo, schiena; oltre a questo, i trick possono essere eseguiti dalla posizione eretta, da seduti o da sdraiati. “Gli stili sviluppatisi negli ultimi anni sono essenzialmente due, l'hardcore" - che vede prevalere tecnica, potenza e velocità - e il "creative", ove invece sono preponderanti la fantasia, la creatività e le nuove idee – spiega Dario, per gli amici freestyler “Bambi” - Nel corso del tempo nel freestyle è venuta a crearsi un'incredibile varietà di combinazioni; questo ha comportato la necessità di una classificazione dei vari tricks in quattro sottoclassi principali: Lower body moves, Upper body moves, Sitdown moves e Ground moves. I nostri venti partecipanti dovranno superare tutte le prove valutati dai famosi freestyler italiani Giuseppe Cardaropoli “Omag” e Federico Massignani “Fed”. Requisiti di un freestyler? Tutti pensano che devi aver per forza giocato a calcio o essere un individualista. Io non sono d’accordo. Il segreto è che il freestyler deve avere soprattutto tanta testa e forza di volontà. Avete idea di quanto ci voglia per imparare a completare un trick? Almeno qualche mese, non bisogna arrendersi mai. Il fattore tecnico è importante ma si acquisisce con la pratica. La nostra scuola (SCF – Scuola Calcio Freestyle) cerca di focalizzare sulla tecnica individuale, con esercizi per le parti del corpo spesso (suola tacco, punta, ginocchio, stinco, collo, spalle) inutilizzate nel calcio tradizionale. Bisogna lavorare per circa 3 ore al giorno tutti i giorni della settimana per essere perfetti durante gli show devi sacrificarti perché la perfezione – conclude - viaggia con il sacrificio e l’allenamento e questo lo vedrete domenica prossima durante le performance dei ragazzi”.

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