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Moto Gp, prima fila tricolore Dovizioso in pole a Sepang

Katia Perrini
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Dopo Assen il bis a Sepang. Andrea Dovizioso piazza la doppietta stagionale conquistando la pole nel Gran Premio della Malesia, la seconda di questo Mondiale, la quinta in carriera per il pilota della Ducati. Una prima fila, quella di domani, dove quella tricolore sarà la bandiera dominante visto che, al fianco del «Dovi», ci sarà il «Dottore». Valentino Rossi, infatti, ha ottenuto il secondo tempo mettendo la sua Yamaha davanti a quella di Jorge Lorenzo, mentre il campione del Mondo, Marc Marquez, si dovrà accontentare di aprire la seconda fila e di occupare la quarta casella in griglia. A caratterizzare la giornata le condizioni meteo, con Q2 bagnate e Q1 in condizioni ibride e con i piloti che hanno cambiato moto e assetti per adattarsi. Alla fine la spunta la Desmosedici del pilota romagnolo che chiude in 2'11«485, mentre l'altra Ducati, quella di Andrea Iannone. È sesta e non è un cattivo risultato per il marchigiano al rientro dopo un lungo stop per il problema alle vertebre dopo l'incidente di Aragon. Dovizioso precede Rossi (2'11»731) che ha buone sensazioni per domani e che vede una Yamaha competitiva sia sul bagnato che sull'asciutto, opinione condivisa dal compagno di team, Jorge Lorenzo, terzo in 2'11«787. È quarto Marc Marquez che aveva dominato le Fp4 e che dimostra di aver smaltito la gastroenterite che ieri gli aveva dato qualche problema. Alle spalle del campione del mondo l'indomito Cal Crutchlow. Il britannico della LCR Honda p caduto alla curva 11 nelle qualifiche, ma non ha mollato e ha comunque conquistato il quinto tempo precedendo la Ducati di Andrea Iannone. Completano la top ten le Suzuki Ecstar di Aleix Espargaro e Maverick Viñales, mentre conquista un ottimo nono tempo l'Aprilia dello spagnolo Alvaro Bautista. Decimo e per la prima volta tra i primi 10, Loris Baz con la sua Ducati del team Avintia. La gara di domani si preannuncia incerta, con le Yamaha che danno l'idea di avere qualcosa in più, ma come ha detto Rossi dipenderà dalle condizioni del tempo, se saranno mutevoli durante i 45 minuti di gtara potrà succedere di tutto. La Ducati di Dovizioso c'è e ci sarà anche la Honda di Marc Marquez a lottare per il trionfo. C'è del tricolore anche nella prima fila della griglia di partenza della classe Moto2, visto che Franco Morbidelli si piazza alle spalle del francese Johann Zarco, leader della classifica mondiale e deciso a portare a casa una vittoria che potrebbe valere oro. Il portacolori dell'Ajo Motorsport chiude in 2'18«621 e conquista la sesta pole stagionale. Dietro l'italiano Franco Morbidelli, l'italiano della Estrella Galicia 0,0, che ha fermato in cronometro sul 2'20»755, poi lo spagnolo dell'Agr Tena, Axel Pons (2'21«383). In seconda fila il tedesco Jonas Folger, lo svizzero Thomas Luthi (secondo nella classifica mondiale) e l'italiano Lorenzo Baldassarri. Il pilota del Forward Team chiude in 2'21»836. Entrano nella top ten anche Mattia Pasini, ottavo in 2'22«029, e Simone Corsi decimo in 2'22»107. Un italiano anche nella prima fila della Moto3. La pole è di Brad Binder (Red Bull KTM Ajo) che chiude in 2'26«268 e partirà davanti a tutti per la sesta volta in stagione. Al suo fianco lo spagnolo Jorge Navarro, pilota Estrella Galicia 0,0 (2'26«361) e, appuntom, l'italiano Francesco Bagnaia, Pull&Bear Aspar Mahindra, che ferma il cronometro sul 2'26»395. Pista bagnata e sessione sospesa, poi si riprende e il sudafricano, già campione del mondo, riesce a piazzare il miglior tempo nell'ultimo giro utile. Alle spalle di Bagnaia un altro italiano, Lorenzo Dalla Porta, dello Sky Team VR46, che conquista il quarto tempo, in 2'27«078, precedendo Gabriel Rodrigo (RBA Racing) e il connazionale Niccolò Antonelli (Ongetta-Rivacold, 2'27»355.

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