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Lazio in missione a Monaco

Il presidente della Lazio Lotito fra Zola e Reja in un fotomontaggio

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Monaco di Baviera centro del mondo per la finale di Champions ma anche per il futuro della Lazio. Il diesse Tare è volato ieri in Germania per assistere all'evento e per incontrare due dei candidati più qualificati alla panchina biancoceleste: Gianfranco Zola e Roberto Di Matteo. Una missione che servirà a prendere contatti con i due allenatori dopo la fuga inattesa di Reja a Gorizia. Di certo le azione del tecnico sardo sono in risalita rispetto a qualche giorno fa quando il «vecchio» Edy sembrava poter accettare la proposta di Lotito, anche perché alcuni problemi di contorno sono ormai superati. L'incontro di febbraio in cui nacque il feeling tra il presidente e Zola resta la garanzia migliore per portare a termine la trattativa così come non corrisponde a verità che lo staff che si vuole portare a Roma sia così numeroso e con stipendi molti alti. Oltretutto il secondo che avrebbe dovuto essere Casiraghi ha trovato una squadra da allenare e quindi Zola dovrà trovare un nuovo vice (potrebbe essere Giancarlo Corradini, amico dai tempi del Napoli). Tare vedrà «Magic Box» a Monaco dove è stato invitato tra le vecchie glorie del Chelsea e poi trasmetterà a Lotito le sensazioni che comunque sono molto positive e confermate da una conoscenza passata. Sempre a Monaco ci sarà tra stasera (naturalmente dopo la partita) e domattina visto che la squadra inglese ripartirà per Londra solo il giorno dopo la gara, l'incontro con Di Matteo. Il primo contatto telefonico è stato positivo, ne servono altri anche considerando che il Liverpool e altri club britannici faranno offerte di certo più alte di quelle della Lazio. Ultimo candidato, un po' distante dagli altri due, è Mazzarri che chiede 2,5 milioni a stagione e investimenti corposi sul mercato. Domani sera dopo la Coppa Italiasi capirà se resterà a Napoli (difficile) e, solo a quel punto, Lotito potrebbe intensificare i contatti col manager Bozzo. Ma Tare sta lavorando anche sugli acquisti. Dopo quello certo di Ederson, quello possibile del turno Yilmaz, ieri nel suo blitz tedesco ha visto anche il procuratore e il brasiliano Breno. Il difensore, classe 1989, è seguito già da molti mesi, con la Lazio che ha di fatto bruciato la concorrenza di molti club europei ed italiani. È a scadenza di contratto ed è pronto a firmare un contratto di cinque anni: ultimo ostacolo la sentenza del tribunale di Monaco che lo accusa di aver appiccato l'incendio alla propria casa. Se sarà assoluzione, il giocatore vestirà la maglia biancoceleste. Tutto fermo su Hernanes nonostante la Juve sia in pressing e pronta ad offrire il cartellino di Krasic e una decina di milioni per il fantasista brasiliano. Difficile che Lotito lo faccia partire a meno di un'offerta che deve essere superiore ai 25 milioni. Su Balzaretti c'è il Milan (lui spera nel Psg), il discorso con i biancocelesti si complica ma è ancora vivo. Così come il possibile acquisto di Calaiò cone quarta punta Intanto Marchetti potrà giocare la prima giornata del prossimo campionato. La Corte di Giustizia Federale ha parzialmente accolto il ricorso della Lazio riducendo da quattro a tre giornate la squalifica per i fatti di Udine dopo la spinta all'arbitro Bergonzi.

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