L'Inter crolla con il Lecce dopo 7 vittorie consecutive
Dopo sette vittorie consecutive l'Inter cade al "Via del Mare": la spunta il Lecce di Serse Cosmi, grazie alla rete di Giacomazzi. Boccata d'ossigeno per i salentini mentre i nerazzurri cedono di nuovo il quarto posto alla Lazio. Ranieri deve fare a meno in extremis di Faraoni (febbricitante) e punta su Obi in mezzo al campo con Zanetti e Cambiasso; Sneijder è titolare alle spalle di Pazzini e Milito. Nel Lecce Cosmi si affida a un 3-5-2 con Muriel e Di Michele in avanti. Il primo pericolo lo crea, all'11', Benassi con un azzardato dribbling che Milito non riesce a sfruttare, calciando fuori da posizione defilata. Qualche minuto dopo provvidenziale uscita di Julio Cesar in anticipo su Muriel. L'Inter insiste e in due occasioni Benassi è provvidenziale, prima opponendosi a un colpo di testa di Samuel e poi su un diagonale di Pazzini. Ma al 40' passano i salentini: cross di Oddo dalla destra, Giacomazzi si infila tra Lucio e Samuel e insacca. Nella ripresa Ranieri presenta l'Inter con una novita': Alvarez al posto di Sneijder. E proprio dall'angolo battuto dall'argentino al 7' nasce l'azione che porta al tap-in vincente di Cambiasso. Ma il Cuchu è in fuorigioco e l'arbitro annulla. I nerazzurri non demordono e continuano a premere sui padroni di casa, anche a costo di correre qualche rischio in contropiede, come quando Lucio è costretto agli straordinari per fermare Muriel al 16'. Rispetto al primo tempo la squadra di Ranieri appare sì più ordinata ma anche meno incisiva e al 27' si vede annullare un'altra rete per fuorigioco, stavolta di Milito. Entra Zarate per Obi, Alvarez cerca il jolly dal limite ma senza fortuna, col Lecce bravo a difendersi e ripartire, facendosi vedere dalle parti di Julio Cesar col neo-acquisto Seferovic. Nel finale forcing nerazzurro ma Benassi è miracoloso sul colpo di testa di Pazzini.
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