Il Napoli rimonta e batte il Cesena Cavani e Pandev lo portano ai quarti
Lofa con Pandev, protagonista assoluto, e Cavani dopo essere andato sotto. Anche se il raddoppio lascia qualche dubbio. Il Cesena dei giovani (dieci gli assenti!) sorprende: ordinato e caparbio in difesa, bravo nelle ripartenze. Da una di queste nasce l'1-0 di Popescu (uscirà per infortunio) che approfitta di un appoggio sfortunato del debuttante Vargas. Disordinata e inconsistente la prova del cileno. A inizio ripresa esce per Pandev subito in evidenza. Il Napoli delle riserve, in campo anche Rosati e Britos (sostituito poi dall'altro esordiente Donadel), è macchinoso e si muove confuso per vie orizzontali. Si perde nei duelli individuali con gli avversari che invece salgono con i bravissimi Bogdani e Rennella. Nel secondo tempo è un altro Napoli anche grazie all'ingresso di Maggio. Da palla inattiva nasce il pareggio: calcio di punizione di Pandev respinto corto da Ravaglia e Cavani ribadisce in rete. E sempre su palla da fermo, il macedone ribalta il risultato. Ma non è chiaro se il pallone abbia davvero superato la linea di porta. Ora il Napoli attende la vincente di Inter-Genoa. Giada Oricchio
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo