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Reja è soddisfatto, al tecnico laziale va bene comunque.

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Comeminimo meritavamo un pareggio, siamo stati puniti da un episodio sfortunato che ha deciso la partita. Una volta sotto, non abbiamo avuto la forza di andare dall'altra parte per ribaltare il risultato. È stata una sfida stregata - continua il tecnico biancoceleste - la squadra ha tenuto bene il campo, ha concesso pochissimo all'avversario. Il Cagliari si è difeso con grande attenzione, lasciando pochi spazi a disposizione. Noi non siamo riusciti a concretizzare, pur creando molto gioco. È difficile commentare una partita come questa loro hanno fatto mezzo tiro in porta e hanno portato a casa tre punti. Zarate? Ha giocato dieci minuti, è un ragazzo che va recuperato dal punto di vista morale, noi continuiamo a credere in lui. Mauri? Spero di poterlo recuperare già per la prossima partita perchè è un giocatore fondamentale per il nostro gioco. Dà profondità, si muove senza palla e non dà riferimenti agli avversari». Le distanze dalle dirette concorrenti si sono ridotte: l'Udinese è a un solo punto e avrà il vantaggio di giocare lo scontro diretto al Friuli di Udine. Reja guarda lontano e pensa di costruire la qualificazione in Europa in casa, all'Olimpico. «Adesso dovremo cercare di sfruttare al meglio i turni casalinghi a partire da domenica prossima contro il Palermo - conclude il tecnico goriziano - sarà una sfida importantissima per quanto riguarda l'obiettivo finale. L'Udinese lotterà per la Champions League fino in fondo». Sim. Pie.

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