Julio Sergio: «Non molliamo I conti si fanno a maggio»
«Nelprimo tempo - recita il mea culpa del portiere brasiliano - siamo entrati in campo senza carattere, abbiamo subito troppo e l'Inter ha meritato. Sul raddoppio di Eto'o potevo fare meglio, ma era una palla difficile. Complessivamente, nonostante le parate nella ripresa, mi do un 5. Addio sogni scudetto? I conti si fanno a maggio, noi non molliamo». Borriello si fa le domande ma non trova le risposte: «Ho visto una grande Roma, non so come abbiamo fatto a prendere cinque gol. Forse perché eravamo in dieci come a Cagliari. Peccato, abbiamo giocato a viso aperto creando molte occasioni e sembravamo in grado di poter riprendere la partita. Il gol del 5-3 ci ha tagliato le gambe. Alla fine, al di là della sconfitta, in campo mi sono divertito». Gli interisti molto di più.
Dai blog
L'estate di Anna Tatangelo e Welo: "Per noi è come una rinascita"
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record