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Ritrovato lo spirito di gruppo

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Finiscesulle gambe, stremata dalla fatica, dai problemi fisici creati dai tanti infortuni, ma la Roma si porta a casa quello che voleva, i tre punti che rendono finalmente accettabile la classifica. Due gol di vantaggio senza mai trovare la tranquillità, specialmente dopo il beffardo gol di Rudolf, nel finale quasi impossibile congegnare azioni di rimessa, tutti insieme a difendere, un'immagine del recuperato spirito di gruppo, quello che Ranieri e il tifo avevano invocato. La risposta è arrivata. Ha funzionato, la strana coppia: non sui moduli, sugli schemi, sull'intesa immediata, però la qualità del gioco e la capacità di improvvisare hanno creato la reciproca ricerca, prodotto azioni offensive di rilievo. Per Borriello, un gol e due pali clamorosi, per Totti una partita a lungo sontuosa, il gol glielo ha negato un guardalinee distratto, fermandolo quando stava superando Eduardo con un pallonetto geniale, però a gioco già fermo. Stasera tocca alla Lazio andare a riprendersi il primato che il Milan le aveva sottratto ieri, risolvendo con le prodezze dei suoi incantatori di serpenti i non facili quesiti proposti da un Chievo a lungo ammirevole. Ibra regala due assist a Pato, poi qualche sofferenza di troppo quando i veneti dimezzano il distacco e assaltano convinti, in pieno recupero spegne i sogni residui degli ospiti il primo gol rossonero di Robinho. Segnali di allarme, tuttavia, in vista del confronto con il Real Madrid, su tutti l'infortunio a Thiago Silva, distorsione alla caviglia, ma anche il calo alla distanza che mette in costante affanno la difesa. Per la Lazio una trasferta scomoda, a Bari ci sarà anche la sfida diretta tra i tecnici più collaudati, anagraficamente, del calcio di eccellenza, Reja e Ventura. Dovrà inventarsi l'ennesimo gioiello tattico, il,tecnico laziale, per non offrire i prediletti spazi verdi alle frecce del contropiede pugliese, ma la fase difensiva ha finora regalato gradevoli certezze. Oggi si riparte con l'Inter, l'anticipo di mezzogiorno a Cagliari, nel pomeriggio qualche insidia per il Napoli nella trasferta di Catania, buona occasione per legittimare le ambizioni recenti per la Juventus, in visita all'Olimpico torinese è di turno il Lecce.

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