Lo sciopero non crei spaccature
C'èchi ha deciso di aderire per dare un segnale forte di dissenso, chi non se la sente di lasciare sola la Lazio in questo momento delicato, e chi resterà combattuto fino all'ultimo e prenderà una decisione solo in extremis. Negli ultimi mesi la gente laziale ha ritrovato un'unione e una compattezza che sembrava persa. L'errore più grande che possiamo fare in questo momento sarebbe quello di dividerci e di alimentare la spaccatura. Al di là di ogni singolo pensiero e di ogni decisione, cerchiamo di rispettare tutte le idee. In ogni caso sarà importante vincere per avvicinare la salvezza e allontanare le ombre su una stagione fin qui deludente.
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