La rimonta di Teramo si ferma sul più bello Milano passa in volata
Milanopassa al Pala Scapriano grazie a un incredibile precisione finale dalla lunetta e a una Tercas scellerata nella gestione conclusiva del match. Da applausi Jurak (15) e Bulleri (14). La partenza lombarda è devastante. Il tandem Rocca-Mancinelli incanta e per Teramo si fa subito buio pesto (8-19). Poi Jurak prova a metterci una pezza: al 10' abruzzesi sempre in affanno (20-27) ma comunque in partita. Nel secondo periodo la musica non cambia: l'Armani detta legge, la Tercas deve obbedire. Il gioco d'attacco dei teramani è quello dei giorni peggiori, la serata dei direttori di gara non è affatto da meno e così, dopo una timida reazione aprutina (33-38 al 17'), si arriva al riposo con i ragazzi di Bucchi (9/13 da tre) ancora avanti: 41-53. Nel secondo tempo però ecco la solita esaltante e spettacolare metamorfosi di Teramo: per l'Armani la serata si trasforma in un incubo. Lulli e soci incantano, Finley e compagni devono solo applaudire: 66-64 al 29', impressionante parziale abruzzese di 25-11. Poi nell'ultimo quarto il palpitante punto a punto. Alla fine la spunta Milano, più cinico e spietato; Teramo mastica amaro.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo