Dieci equipaggi azzurri all'assalto dei Mondiali
NellaCoppa del Mondo 2009 si sono infatti scatenate Germania (tornata da Pechino senza un oro olimpico, è la prima volta in mezzo secolo), Gran Bretagna (manovre già per Londra 2012) e Nuova Zelanda (all'assalto nei pesi leggeri e barche corte) seguite dall'est europeo, l'ospitante Polonia in testa. L'Italia sarà in versione dry con 4 equipaggi (quadruplo, otto, 2 con uomini e quadruplo donne) seniores e 6 pesi leggeri (singolo, doppio, 2 senza, 4 senza, otto uomini e singolo donne) guidati dai c.t. De Capua, Polti e Verdonkschot. Una decina di barche di cui solo metà in gara però nella serie A (specialità olimpiche), una suddivisione con la B (non olimpiche) che la miope Federazione Internazionale (FISA) ha ormai ufficializzato. Fa piacere la presenza del 2 con, omaggio a Renzo Sambo (olimpionico di Messico '68 con Baran) scomparso lunedì. Le società romane sono nei posti chiave della flotta: Aniene con sei vogatori (più il timoniere) nell'otto, 2 con e Luini sul doppio leggero; la Lazio Bello e Bascelli nel quadruplo rosa; la Roma Mascarenhas a capovoga dell'ammiraglia pesi leggeri.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo