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L'ottimismo di Spalletti «Resteremo competitivi Ora tutto sul campo»

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Sulpresente e il futuro della Roma. «Alla partita con il Bologna - ha detto il tecnico ieri all'Olimpico - ci arriviamo bene. Abbiamo potuto recuperare qualche elemento, peccato solo per i tanti nazionali assenti. Però la possibilità di far curare e allenare i giocatori con problemi fisici ci ha dato molto vantaggio. Totti? Domenica ci sarà, lo vedo molto stimolato. Anche Perrotta è a disposizione, Taddei e Cassetti si vedrà. Lo stesso Menez ha lavorato bene durante la sosta. Per Aquilani e Juan c'è ancora da aspettare. Alberto dice di aver dolore e va lasciato fermo: bisogna fidarsi delle sue sensazioni. Daremo battaglia fino all'ultima partita per raggiungere il quarto posto». Il capitano ha lanciato l'allarme sul futuro. Ma Spalletti esclude a priori un ridimensionamento della Roma «Non ci sarà, nel calcio si può trovare la qualità giusta senza usare per forza i milioni. La società è attrezzata e ha fatto vedere a gennaio quello di cui è capace. Sono sicuro che riusciremo sempre ad allestire una squadra di livello». Con lui ancora sul ponte di comando. «Il contratto che mi lega alla Roma è sotto gli occhi di tutti, si va avanti». Parola alla Sensi, felice per il successo dell'iniziativa benefica di ieri e proiettata al domani. «Continueremo a fare cose belle come questa. Lo stadio? Sicuramente è nei programmi della Roma. Con il sindaco ci confrontiamo spesso. Arriverà, ma bisogna farlo bene perché è lo stadio dei romanisti». Christian Panucci aveva la fascia di capitano al braccio anche ieri. «Siamo consapevoli che possiamo entrare in Champions - dice il difensore - è giusto pensare positivo». Cassetti racconta di stare «meglio, ma non so se ce la farò per il Bologna», mentre Juan annuncia il forfait per domenica «anche se sto guarendo, mi sono curato a Rio. Il derby? Chissà, di sicuro non voglio più rischiare». Ale. Aus.

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