Ormai si contano i superstiti
Fuori Juan, Cassetti, Aquilani, adesso fuori per due mesi Perrotta, tardi per suggerire quella virile rinuncia agli allenamenti propiziatori di danni in quantità industriale. Pensava rappresentasse un problema, il popolo giallorosso, quella dovizia i centrocampisti che avrebbe obbligato Spalletti a scelte non facili, con esclusioni dolorose. Adesso si contano i superstiti, quando il calendario propone, in poco più di una settimana, l'Inter in trasferta, l'Udinese e l'Arsenal (De Rossi fermo) all'Olimpico. Cambiato lo staff medico, rimasti gli stessi quegli infidi campi di Trigoria, più insidiosi delle strade romane cosparse di buche. Certo, i giardinieri di turno non possono vantare quel pollice verde che garantisce fioriture preziose, tutti gli sciagurati episodi stagionali propongono crudelmente l'ipotesi del pollice sfigato.
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