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«Tuia, Kozak e Mendicino il nostro futuro»

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Partiamo dal Viareggio. Che cosa è mancato per arrivare fino in fondo? «Ai ragazzi ho poco da rimproverare: siamo usciti contro la squadra che ha vinto il torneo». Sabato riparte il campionato. Si va a Catania, poi c'è il derby con la Roma, seconda a -7 da voi. «Servono gli stimoli giusti per difendere il vantaggio accumulato nel girone di andata e per crescere ancora in vista delle finali». Al Viareggio si è rivisto un grande Tuia. «Con Genoa e Juve ha giocato ai livelli cui ci aveva abituato prima dell'infortunio del 2007». Sta andando forte anche il ceco Kozak, che si sta allenando con la prima squadra. «E' arrivato in punta di piedi e col lavoro è cresciuto molto. Al Viareggio è stato impeccabile: la chiamata di Rossi è una soddisfazione per tutti noi». Sono fermi per infortunio invece Cinelli e Mendicino, che a Firenze ha esordito in A. «Hanno la maturità giusta. Nel calcio ci vuole anche fortuna, ma sapranno presto riproporsi a certi livelli». Quando vedremo il '92 svizzero-albanese Kasami? «Il tesseramento non è ancora a posto. E' un centrocampista con gran fisico e visione di gioco, può dare molto alla Lazio».

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