Tommasi si prepara alla Cina
«Ancora non ho firmato, ma se le cose sono come mi sono state prospettate fino ad oggi, sarò pronto a farlo». Non si tratta di un trasferimento a vita, ma di una nuova ed affascinante occasione. «La durata del contratto sarà di un anno - confida il veronese - è un'esperienza diversa, che mi fa piacere affrontare. Bisogna sistemare alcune cose visto che la Cina non è proprio dietro l'angolo». Con la moglie Chiara dovrà verificare prima che ci siano le giuste garanzie anche per i loro quattro figli, ma l'idea lo alletta. Ieri era a Trigoria, dove passa spesso quando si trova nella Capitale per un saluto, ma questa volta si è anche allenato con alcuni ex compagni. «Per la verità ho trovato un bel po' di volti nuovi, ma il clima che si respira è sempre lo stesso di quando c'ero io». Tra i vecchi amici ha ritrovato Panucci. Gli hanno raccontato della vicenda legata al difensore. «Non ero presente al momento dell'episodio, quindi non spetta a me dire come bisognava comportarsi. In ogni caso in campo durante il lavoro non è trasparito alcun problema». N.D.P.
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