Da Deco a Vieira quando ai campioni
conviene dimenticare il paese di origine
Idem l'elvetico Yakin, che insieme a Derdiyok e Inler castiga la «sua» Turchia. La Svizzera «ospita» inoltre Behrami (Kosovo), Jakupovic (Bosnia), Cabanas (Spagna), l'ivoriano Djorou e Fernandes (Capo Verde), la Polonia si è rifatta con Guerreiro e ha tentato Acquafresca, di madre polacca. Portoghesi sono Deco e Pepe (Brasile), Nani (Capo Verde) e Bosingwa (Congo), la Francia annovera Evra e Viera (Senegal), Abidal (Martinica), Malouda (Guyana), Makelele (Congo), Gallas e Thuram (Guadalupa), Nasri e Benzema (algerini nati in Francia come Zidane). E che dire della Svezia di Ibrahimovic (genitori bosniaco-croati), dell'Inghilterra di Hargreaves (canadese-tedesco), della Bulgaria che ha naturalizzato tre serbo-cinesi e della Romania che vuole l'argentino Culio? Mic. Cam.
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