Prima Malouda, poi Baptista
Julio Baptista, che oggi andrà a Irdning con il Real per il ritiro, ha già detto di volere la Roma e sarà molto probabilmente questa il suo futuro nonostante le smentite del suo agente Menendez. «Con la Roma non c'è nulla, almeno fin quando li club italiano non parla con me o con il Real» ha detto ieri il procuratore del brasiliano. Oggi Bronzetti fisserà l'appuntamento con Mijatovic per iniziare a parlare di soldi: la Roma offre dieci milioni, mentre il Real ne chiede 15. A dodici si può chiudere, ma gli spagnoli non sembrano interessati al prestito oneroso chiesto inizialmente alla Roma. Che sia questo il motivo dell'attesa giallorossa? Continuano intanto i sondaggi su Malouda che invece il Chelsea potrebbe dare anche in prestito: il problema semmai è l'ingaggio, visto che il francese guadagna poco meno di tre milioni a stagione. Anche su questo fronte si apre oggi la settimana decisiva, perché l'intenzione della Roma è quella di prendere prima l'esterno e poi aspettare fino all'ultimo per chiudere sul fronte attaccante. Nel marasma del mercato tra domande e offerte di ogni tipo, arriva quella di Di Michele. Ieri l'attaccante del Torino si è di fatto offerto alla Roma rilasciando dichiarazioni su un interessamento della società giallorossa al suo cartellino. «Sarebbe un onore - ha detto - speriamo che le voci si possano concretizzare, in qualcosa di reale. Per me la Roma sarebbe il massimo». La prospettiva di finire a Trigoria piace anche alla «stella» del Fluminense Thiago Neves, del quale a Rio si continua a parlare, e scrivere, come di un possibile futuro giallorosso. Bocciati invece il laterale basso del Flamengo Juan e l'esterno dell'Internacional Alex.Tiz
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