Allenatore ancora prima che arbitro, Michel è considerato ...
Non sarà la prima volta per Michel che ha diretto proprio la sfida tra azzurri e «bleus» a San Siro nel girone di qualificazione. Nato il 16-5-1968, internazionale dall'1-1-1993 parla cinque lingue: slovacco, inglese, russo, tedesco e polacco. Nella vita di tutti i giorni è un manager, ama la storia, il tennis e la lettura A 25 anni era arbitro Fifa, è elegantissimo e veloce nella corsa. Spietato nel punire il gioco violento, non è colloquiale e raramente compare un sorriso sdrammatizzante sul suo volto. Rileva con puntualità il fallo tattico: uno dei suoi hobby, allenatore di calcio, è un'utile palestra. Per concedere il calcio di rigore ha bisogno che vengano rispettati tutti i parametri necessari: non si affida all'interpretazione ma al contatto reale che deve essere netto e procurare danno. Cerca sempre il colloquio visivo con i propri assistenti che lui considera dei veri arbitri aggiunti. Domani avrà gli occhi di due Paesi addosso.
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