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Marco Grassi L'Italia sarà un ...

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L'Inter sente l'obbligo morale di essere la prima a dimostrare che lo 0-0 non è risultato che si confà a un derby: Ibrahimovic al 4' conclude con una mezza girata un bel cross di Maicon da destra, ma il suo tiro va alto. In campo si lotta, Pirlo e Cordoba si fanno ammonire, e al 17' c'è una punizione dal limite per il Milan. Ovviamente Pirlo si incarica dell'incombenza, e lo fa talmente bene che il pubblico può lustrarsi gli occhi di fronte ad un'esecuzione mozartiana: palla radente sulle teste degli uomini in barriera, a girare sotto l'incrocio, sul palo nascosto. La reazione nerazzurra è rabbiosa: al 20' Jiménez da posizione decentrata fionda un sinistro in piena traversa. Il Milan risponde in contropiede: memorabile la volata di Kakà al 24', ancor più memorabile Zanetti che gli resta attaccato coi denti alle caviglie e devia in corner il cross. Il Pallone d'Oro al 31' manda ai matti Samuel (che si fa pure male ed esce), prima di essere fermato da Cambiasso in area (Kakà chiede il rigore). In attesa che entri Materazzi, l'Inter in 10 pareggia: al 36' Ibra a sinistra nasconde la palla in mezzo a tre avversari e la fa riapparire sul piede di Cambiasso, che liberissimo appoggia in mezzo a Cruz. El Jardinero difende la sfera da Seedorf e Ambrosini, e tira tra le gambe di Kaladze: Dida prende gol sul suo palo, ma il peggio per lui deve ancora venire. Nella ripresa il Milan si ripresenta volitivo ed elegante, ma dura 5', dopodiché riemerge l'Inter. Al 18' Jiménez dà a in profondità a Cruz che si allarga e crossa. Maldini rinvia corto, Serginho si fa anticipare da Cambiasso che dal limite tira: la palla è maligna, gira davanti a Dida che si tuffa in anticipo e fa il paperone che costa l'1-2. Nel finale riecco il Milan. Al 36' gran sinistro al volo di Kakà che JC devia in corner. Al 39' in mischia una conclusione di Nesta da pochi metri è contrata da Materazzi. Al 43' Serginho crossa da sinistra e Ambrosini la liscia davanti a Julio Cesar. L'Inter spezza il blando assedio rossonero con qualche contropiede: al 44' Suazo (entrato nel finale) si fa tutto il campo di corsa, per vedere un buon assist sprecato malamente da Ibra. È l'ultima chance della giornata, si può andare in vacanza.

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