Trapattoni
Il giudizio, frutto di Calciopoli, è di un osservatore autorevole ma disinteressato alle vicende del campionato di serie A: Giovanni Trapattoni, tecnico del Salisburgo. «Calciopoli - spiega Trapattoni - non è stato un terremoto. Per gli effetti che ha provocato lo definirei uno tsunami. Capita anche nelle industrie: quando gli interessi vanno oltre l'etica è bene che l'ambiente si ripulisca». Parla, però, il Trap, del campionato. «L'Inter è favorita, mercoledì ha meritato di vincere con la Roma, ma anche i giallorossi hanno chance. Il Milan? Deve recuperare parecchi punti, l'handicap della penalizzazione può pesare e deve vincere assolutamente gli scontri diretti». Su Donadoni: «Può farcela, è il nuovo che avanza».
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo