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Il fuoriclasse francese ci ripensa: «Forse dopo il Mondiale resto ancora un anno»

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Il centrocampista francese potrebbe decidere di non appendere gli scarpini al chiodo, come annunciato da lui stesso, dopo i mondiali in Germania. Il giocatore del Real Madrid non ha ancora scartato l'ipotesi di proseguire la sua carriera ancora per una stagione. «Non mi rimane molto da giocare nella mia carriera, quindi voglio approfittare di questi momenti finali e viverli al massimo. Nel migliore dei casi continuerò per un anno e mezzo», ha detto oggi il transalpino in un'intervista a «Football365». L'arrivo sulla panchina «merengues» di Juan Ramòn Lòpez Caro potrebbe aver fatto cambiare idea al francese. «Con l'arrivo di Lòpez Caro abbiamo trovato nuovi stimoli e stiamo meglio fisicamente. Tutti sono in piena forma. Per questo motivo giochiamo un pò meglio. In squadra ci sono molto buoni giocatori, l'unica cosa era creare una squadra. Da alcune giornate siamo una formazione ben organizzata che ha voglia di fare le cose». Per il Real torna ora la Champions ed il big-match con l'Arsenal. «È l'obiettivo numero uno per noi», ha detto Zidane che non dimentica il mondiale tedesco. «Affrontiamo il Mondiale con voglia, per arrivare lontano perchè abbiamo una buona squadra». La Francia crede nella resurrezione, ma Zidane frena facili entusiasmi. «Non bisogna commettere gli errori di anni fa. Bisogna prepararsi bene, la squadra sarà competitiva solo se sarà al cento per cento, su questo non c'è dubbio alcuno». «Sono concentrato sul gioco in questo periodo, so di non avere molto tempo davanti a me e voglio cercare di sfruttare al massimo questi ultimi momenti della mia carriera». Parola di Zinedine Zidane. Il capitano della nazionale francese è intenzionato a dare il meglio di se nella parte finale della sua carriera calcistica, dapprima per aiutare il Real Madrid a vincere nuovamente nella «Liga», e poi per condurre la sua Francia verso un ottimo mondiale. Zidane, al suo ultimo mondiale da giocatore, è ottimista sulle possibilità della nazionale transalpina: «Siamo una buona squadra — ha spiegato l'ex fuoriclasse juventino — e possiamo andare molto lontano nel prossimo mondiale, ma non dobbiamo commettere gli errori degli anni passati». Il francese, ex campione del mondo e d'Europa con la maglia della sua nazionale, ha poi aggiunto: «Ci stiamo preparando bene e sono sicuro che, se saremo al cento per cento, la squadrà sarà competitiva per raggiungere obiettivi importanti».

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