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INCREDIBILE ma vero, Luciano Moggi non ha nulla da eccepire su questa sonora batosta, anzi, sarà forse ...

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«Nessun dramma, siamo sempre primi in classifica - ha detto Moggi colto dopo la partita accanto a Berlusconi e per niente rabbuiato - La sconfitta per 3-1 ci fa bene, se era per 1-0 era peggio...». E ancora: «Merito al Milan, che ha fatto una bella partita, maschia, ha voluto il risultato a tutti i costi al contrario di noi che siamo arrivati in campo pensando di essere i più forti». Moggi promette che dal primo stop la Juve uscirà rafforzata. «La Juventus non ha fatto una partita all'altezza della sua vetrina, ma ripeto, merito al Milan. Comunque la Juve si arrabbia quando perde queste partite e sarà più forte di prima». Nessun sogno premonitore stavolta per il dirigente bianconero. «Avevo pensato e non sognato 1-0 per noi, ma ho sbagliato tutto». Capita. E il Cavaliere, visto un Moggi così «politicamente corretto», fa il cavaliere: «Stasera è andata bene a noi, ma la Juve resta favorita: solo, cercheremo di renderla un pò meno favorita...», ha detto il presidente del Consiglio e patron del club rossonero, con la voce un po' roca dopo aver urlato di gioia per ben tre volte. «È stata una gara vibrante, piena di cambi di fronte - ha aggiunto Berlusconi - Da scintille. È andata bene a noi, e allora evviva: ma complimenti anche alla Juve. Spiace interrompere un record da applausi come il loro». Ovviamente soddisfatto Carlo Ancelotti: «È stata una partita perfetta, perchè abbiamo giocato al massimo delle nostre possibilità, badando sempre al sodo. Si è visto un Milan tosto e concreto, caratteristiche che forse non sono nel nostro dna, ma questa sera si è visto che possiamo giocare anche così». L'unico che si è ribellato al risultato è stato Fabio Capello: «Ho una squadra fortissima. Abbiamo preso il gol quando il Milan non esisteva... Purtroppo il calcio è così, un tiro deviato, un rimpallo, una punizione. I nostri tiri non sono andati in porta, i loro sì». Fed. Ber.

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