In bilico Francia e Spagna La Repubblica Ceca cerca l'impresa in Finlandia
Nel gruppo degli azzurri, poi, la Norvegia, seconda, è già sicura di fare gli spareggi. Negli altri raggruppamenti, invece, tanti sono ancora in attesa di conoscere il proprio destino ed affidano speranze e sogni alle partite di oggi, che faranno vivere giornate caldissime a Parigi e Dublino, Berna e Stoccolma, Praga e Istanbul, Madrid e Mosca. Molte nazionali che stanno nell'elite del calcio europeo, infatti, non hanno ancora staccato il biglietto per la Germania e gran parte di loro rischia di doversi affidare agli spareggi del 12 e 16 novembre. Nel gruppo 1, quello dell'Olanda, la Repubblica Ceca deve vincere in Finlandia; i cechi sono terzi con 24 punti dietro alla Romania, che ne ha 25, ma ha già esaurito le sue partite. I romeni, però, hanno un gol di vantaggio negli scontri diretti. Nel gruppo 2 la corsa per il secondo posto alle spalle dell'Ucraina è tra Turchia (20 punti, oggi in Albania) e Danimarca (19 punti, oggi in Kazakistan). Gli scontri diretti sono finiti con due pareggi. Nel gruppo 3 tutto sarà deciso da Slovacchia-Russia, entrambe seconde dietro al Portogallo con 22 punti. Nel gruppo 4 conduce Israele con 18 punti (ma ha finito le sue gare), mentre Francia e Svizzera, seconde a 17, debbono vincere per sperare: i galletti in casa con Cipro, gli elvetici in Irlanda, dove sono attesi da un'altra squadra in cerca di un successo che potrebbe rimetterla clamorosamente in gioco. Nel gruppo 7 la Spagna deve vincere a S.Marino e sperare in buone notizie dallo scontro diretto Serbia-Bosnia. Nel gruppo 8 la Croazia va in Ungheria per consolidare il suo primo posto e respingere l'attacco della Svezia, seconda con due punti in meno e impegnata in casa contro l'Islanda.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo