Napoli vola in finale con l'Avellino
Sconfitta la Samb, domenica il primo atto. Nel girone A sfida Mantova-Pavia
Sono in 62mila al San Paolo per la semifinale di ritorno con la Sambenedettese, agli azzurri sarebbe bastato anche un pareggio per accedere alla finale, Reja ha preferito non rischiare nulla e ha chiesto massima aggressività fin dal primo minuto. Hanno seguito fin troppo alla lettera il suggerimento alcuni teppisti: il bus dei marchigiani viene colpito da un lancio di pietre e bottiglie prima della partita, resta contuso a un braccio il presidente Mastellarini, colpito senza conseguenze pure il giocatore Martini. Inutilizzabile invece il pullman, per tornare a casa la Samb utilizzerà quello ufficiale del Napoli, che almeno gli consentirà di lasciare la città tra gli applausi, con i marchigiani scambiati per i beniamini di casa. Il Napoli incassa invece senza traumi la prima brutta notizia della giornata: dopo 4 minuti deve lasciare il campo Fontana, ne passano solo altri 6 e gli azzurri sono già in vantaggio: l'incursione di Pià sulla sinistra manda in crisi la difesa rossoblù, l'assist del brasiliano per Capparella è millimetrico, dal dischetto è imprendibile per Mancini il sinistro del trequartista, già decisivo all'andata con il gol del pareggio. La Samb dovrebbe segnare ora due gol per passare il turno, eppure la reazione è tutt'altro che rabbiosa, anzi, è il Napoli che continua a controllare il gioco senza eccessivi patemi. Ballardini prova a cambiare qualcosa inserendo il paraguaiano Da Silva, ma serve a poco. Il raddoppio sembra cosa fatta al 29': Montervino brucia sullo scatto Colonnello, il cross trova Sosa a un passo dalla porta ma l'argentino manca in maniera goffa l'impatto col pallone. Il Pampa si riscatta al 41', trasformando il rigore concesso dall'arbitro Marelli per il plateale fallo commesso su uno scatenato Capparella e chiudendo di fatto la partita. È il nono gol stagionale per Sosa: «Lo dedico a Maradona», farà sapere il giocatore a fine gara. La situazione si complica ulteriormente per la Sambenedettese in avvio di ripresa: fallaccio di Leon su Bonomi e inevitabile cartellino rosso per l'honduregno. Il risultato non è più in discussione, l'orecchio va sempre più spesso alla sfida del Partenio, dalla quale deve venir fuori il nome della seconda finalista: un boato del San Paolo accompagna il gol del momentaneo 1-2 della Reggiana, è solo un'illusione per la squadra di Bruno Giordano. Nel frattempo Capparella (25') spreca l'opportunità per andare sul 3-0, tirando sui piedi di Mancini in uscita. Finisce 2-0, domenica al San Paolo c'è il primo derby per la B.
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