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Basket La Lottomatica s'arrende con onore sul parquet della capolista Mps Siena Vana la rimonta nella ripresa dopo il -15 del primo tempo. Bene Tusek, opaco Myers

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Niente di nuovo, con la squadra di Bucchi, con l'attenuante delle assenze di Righetti e Bowdler, che ha ceduto il passo alla Montepaschi. Con il successo per 82-70 la squadra toscana, trascinata da Stefanov ed Andersen (e che è andata in lunetta per ben 38 volte contro le 14 dei capitolini), ha così conquistato il matematico primo posto al termine del girone d'andata. Resta una grande incompiuta la creatura messa su a Settebagni per dare un seguito ai grandi risultati della scorsa stagione che in ogni sostituzione operata ha lasciato spazio per qualche rimpianto. E così gli acuti stagionali fino ad oggi sono stati pochi, praticamente mai in trasferta, se si eccettua la notte di francese contro il Pau. Pensare che potesse essere Siena terra di conquista, vista anche la panchina corta, sarebbe stato francamente un pò troppo. Anche perchè nella difficile stagione si sta ingrigendo anche il talento di Carlton Myers, immalinconito dalla balbettante stagione virtussina. Siena ha potuto così festeggiare il titolo d'inverno che a Piazza del Campo sognano possa essere l'apripista del primo tricolore della storia della Mens Sana. Bucchi può consolarsi con il cuore e la voglia di non mollare dei suoi che dopo l'illusorio vantaggio iniziale, 8-9, ed essere precipitati a -15 al riposo, 43-28, hanno deciso di sbucciarsi le ginocchia gettando il cuore sul parquet. Tanto che, grazie anche ai ruggiti di Griffith, ad un Alexander più lucido del solito ed al solito cuore di Tusek, la Virtus ha rosicchiato lunghezze fino a portarsi a 10' dal temine sul 53-48. Per coronare l'impresa sarebbe però servita una panchina più profonda. Le assenze di Righetti e Bowdler e l'abulia di Barton hanno invece ridotto al lumicino le rotazioni a disposizione di Bucchi e quando, con la Virtus ancora nella possibilità di giocarsela, è arrivato il quinto fallo di Alexander le cose sono sembrate precipitare. Ed invece, quando anche Bennermann era andato in panchina per aver raggiunto il limite di penalità, Myers e Tusek da tre punti hanno riacceso la speranza. Spenta dalle giocate acrobatiche di Stefanov e Vanterpool. Intanto, nelle Final Eight di Coppa Italia (dal 25 al 28 febbraio a Forlì), i giallorossi affronteranno la Scavolini Pesaro.

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