MADRID — Ronaldo si difende e contrattacca.
Viaggio che ha rinfocolato le voci di un interessamento del club londinese e indispettito la società spagnola, anche perché ieri il giocatore si è presentato all'allenamento con due ore e mezza di ritardo. Lui, però, ha dato la colpa alla nebbia sull'aeroporto. «È totalmente falso - afferma Ronaldo, secondo quanto riporta - che a Londra io abbia pranzato con emissari del Chelsea. È invece vero che sono andato a Londra per la seconda volta negli ultimi tempi. E lo farò ancora in futuro, per i miei impegni pubblicitari con la Nike». L'attaccante ha anche smentito le indiscrezioni che lo vorrebbero stanco di vivere a Madrid: «Io qui sto benissimo - ha assicurato - ed intendo rispettare il mio contratto fino in fondo. Al momento ho un solo obiettivo in testa: vincere la Champions League con il Real Madrid, l'unico titolo che mi manca». Ronaldo ha aggiunto che non si aspetta sanzioni per la sua «scappatella»: «Non vedo perché dovrei essere multato, non credo di avere fatto nulla di sbagliato».
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