Rolex Cup Alfa Romeo già protagonista a Porto Cervo
Al via 34 imbarcazioni, in rappresentanza di 16 nazioni; gli scafi sono stati divisi in quattro classi: Ims, Irc, Wally e Jongert/Spirit of Tradition. La prima delle cinque prove previste dal programma (La Rolex Cup si concluderà sabato prossimo) si è svolta su un percorso di circa 40 miglia, con vento di maestrale che le previsioni danno in aumento per i prossimi giorni. Dopo la partenza, avvenuta davanti all'ingresso del porto di Porto Cervo, i Maxi hanno fatto rotta verso l'arcipelago della Maddalena e, dopo aver girato la Secca di Lavezzi, hanno fatto ritorno a Porto Cervo passando a nord delle isole dell'arcipelago. Un percorso impegnativo, che ha messo a dura prova sia gli equipaggi che le supertecnologie di cui sono dotati questi scafi velocissimi. Su tutti, splende la nuova stella della vela internazionale: Alfa Romeo del neozelandese Neville Crichton (che, tra le sue attività, importa le auto italiane nel suo paese), considerata oggi la barca più veloce del mondo che è passata subito in testa, raggiungendo una velocità, soprattutto nella parte finale di poppa, vicina ai 24 nodi. Tenuti a debita distanza Leopard of London, Idea Sai di Raffaele Raiola, Alexia dell'argentino Alberto Roemmers (campione del mondo uscente) e My Song di Pierluigi Loro Piana. Dopo i tempi compensati, però, la situazione è completamente cambiata e pertanto nella classe Irc si è aggiudicato la prova Virtuelle di Carlo Perrone, seguito da Unfurled di Henry Macklowe, mentre Alfa Romeo ha concluso al terzo posto. Nella classe Ims la vittoria è andata all'australiano Bumblebee, secondo posto per Alexia e terzo per Idea Sai; tra i Wally, primo posto per Wallyno di Luca Bassani (secondo Gianluca Vacchi su Genie of the Lamp e terzo il norvegese Nariida).
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