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Addio a Peter Green, chitarrista e cantante dei Fleetwood Mac

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Addio al chitarrista e cantante londinese Peter Green, cofondatore dei Fleetwood Mac. Aveva 73 anni e si è spento «pacificamente nel sonno» a Canvey Island, nella contea dell’Essex, in Inghilterra.

«È con grande dolore che la famiglia di Peter Green annuncia la sua morte in questo fine settimana», si legge in una nota, come riferisce la Bbc. Era nato il 29 ottobre del 1946 a Londra. Considerato uno dei migliori chitarristi blues degli anni ’60, Green è stato anche cantautore firmando brani come «Albatross», «The Green Manalishi» e «Black Magic Woman». Green si trovò impreparato a gestire il grande successo poco più che ventenne e cominciò a fare uso di Lsd, accusando seri problemi di tenuta psichica; dopo la diagnosi di schizofrenia, aveva trascorso un periodo in ospedale. Green ha iniziato la carriera da musicista a 20 anni sostituendo Eric Clapton come chitarrista dei John Mayall & The Bluesbreakers. Nel 1967 decise di creare una sua band con Mick Fleetwood, già batterista dei Bluesbreakers, e Jeremy Spencer, i «Peter Green’s Fleetwood Mac featuring Jeremy Spencer».

Con i Fleetwood Mac Green incise quattro album in due anni, fino a «Then Play On» del 1969 firmando brani come ’Albatross’, ’Oh Well’, ’The Green Manalishì e ’Black Magic Woman’, canzone poi resa celebre dai Santana. Gli eccessi con le droghe degli anni ’60 e la diagnosi di schizofrenia nel 1970 misero Green nelle condizioni di lasciare la band con la quale collaborerà in futuro sporadicamente in alcuni episodi. Dopo il debutto solista nel 1970 con «The End Of The Game», il chitarrista iniziò una fase complicata durante la quale frequentò diversi istituti psichiatrici e bisognerà aspettare il 1979 per un suo nuovo lavoro discografico. Dopo alcuni dischi prodotti fino alla metà degli anni ’80, poi Green si allontanò dal pubblico per un altro periodo per riemergere sul finire degli anni ’90 con il Peter Green Splinter Group, con i quali ha inciso otto album tra il 1997 ed il 2003. Nel 1998 è stato inserito nella Rock & Roll Hall of Fame.

Lo scorso 25 febbraio al Palladium di Londra si è svolto lo show organizzato da Mick Fleetwood in omaggio a Peter Green. Lo spettacolo, ufficialmente chiamato «Mick Fleetwood and Friends celebrate the Music of Peter Green and the Early Years of Fleetwood Mac» ha visto salire sul palco un cast stellare composto da leggende come David Gilmour dei Pink Floyd, Steven Tyler degli Aerosmith, Kirk Hammett dei Metallica, Pete Townshend dei The Who, Noel Gallagher, Bill Wyman e Billy Gibbons dei ZZ Top. «Il concerto è una celebrazione di quei primi anni blues dai quali è partito tutto - aveva dichiarato lo scorso anno Mick Fleetwood - ed è importante riconoscere il profondo impatto avuto da Peter e dai primi Fleetwood Mac sulla musica mondiale. Peter è stato il mio più grande mentore e mi riempie di gioia il poter rendere tributo al suo talento incredibile. Sono onorato di dividere il palco con alcuni tra i tanti artisti che Peter ha ispirato nel corso degli anni e che condividono con me l’immenso rispetto per questo musicista incredibile».

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