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Coronavirus, riaprite gli ospedali. L'appello di Maria Grazia Cucinotta: firma la petizione

Coronavirus, riaprite gli ospedali. L'appello di Maria Grazia Cucinotta: firma la petizione

In piena emergenza coronavirus riaprire gli ospedali così da poter dare le cure a tutti. È l'appello lanciato dall'attrice Maria Grazia Cucinotta che invita tutti a firmare la petizione "#ioho66anni - Rafforzare ORA il Sistema Sanitario Nazionale" di Vite senza paure onlus.

Il virus Covid19, soprattutto a causa della carenza di posti letto in Italia, ha messo in ginocchio la sanità del Paese. "Mi aiutate a far firmare questa petizione, per far riaprire gli ospedali cosi da poter dare le cure a tutti... non si possono lasciare morire le persone per mancanza di posti... le cure sono un diritto per tutti" scrive sul profilo ufficiale Facebook l'attrice che scende in campo per garantire il diritto alla salute a tutti e rilancia l'iniziativa di "Vite senza paura". 

Per firmare la petizione clicca qui

"L'emergenza Coronavirus - si legge nell'appello della petizione si affronta anche RAFFORZANDO subito il Sistema Sanitario Nazionale. Con azioni STRAORDINARIE perché è straordinaria l'emergenza in atto. Si devono riaprire gli ospedali chiusi, si devono assumere medici, infermieri e personale e acquisire gli strumenti attraverso procedure straordinarie immediatamente. Si usino fondi prelevandoli da qualsiasi altro capitolo di spesa. Una volta affrontata e risolta questa emergenza, si troveranno i sistemi per riequilibrare gradualmente la spesa di altri settori. Semplicemente oggi è una questione di vita o di morte. Semplicemente NESSUNO può scegliere chi deve morire e chi deve vivere. Dobbiamo fare TUTTO quanto siamo in grado di fare per salvare quante più vite è possibile".

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Commenti

  • Russell

    Bertrand

    16:54, 10 Marzo 2020

    Un po' di autocritica, magari?

    Interessante, riaprire gli ospedali dato che le persone non era state nemmeno capaci di rimanere a CASA LORO per 2 settimane? Ma secondo lei, dove si possono trovare medici, anestesisti, rianimatori, infermieri ecc nel giro di pochi giorni? Sono SETTIMANE che medici, professori, immunologi, oncologi, virologi ecc dicono di evitare i contagi, rimanere a casa, disinfettarsi, lavarsi ecc e la gente ha continuato a fare tutto ciò che voleva come la cosa non riguardasse loro. Adesso riapriamo gli ospedali? E chi ci lavora? le persone che stanno già lavorando o che stanno danno il cambio a persone che lavorano anche più di 18 ore al giorno? Un po' di autocritica e tanta etica, responsabilità e meno autoassoluzione sarebbe il primo passo per poter iniziare a pensare all'Italia come una nazione migliore. Al momento, di orgoglio nazionale da urlare davanti la tv per un gol della nazionale non ce ne può fregare di meno. Il vero orgoglio di una nazione è quando vede in faccia la realtà e la affronta, non quando fugge. Vigliacchi coloro che fuggono dalle loro responsabilità, vergognosi e vigliacchi e privi di etica coloro che si danno alla movida senza pensare alle conseguenze per i propri cari, i malati in cura, e a quelli che vivono nel terrore di ammalarsi perché sanno ciò che accadrà. Azioni STRAORDINARIE? E' perchè no, SANZIONI STRAORDINARE? #ITALIANINOBRAVAGENTE

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