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Un italiano su due bocciato alla prova costume

C’è la prova costume scatta l’ora della dieta

Nonostante il caldo spinga a spogliarsi, quasi la metà degli italiani (45,9 %) non sono pronti alla prova costume perché in sovrappeso o addirittura obeso, nonostante la corsa last minute a diete e all'attività fisica per recuperare la forma perduta. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti, sulla base del rapporto Osservasalute presentato questa settimana, nel primo weekend di vero sole del 2018 con temperature che invitano a scoprirsi in spiaggia al mare, al lago o lungo i fiumi.

Il problema riguarda 23 milioni di persone adulte lungo tutta la Penisola ma coinvolge in misura maggiore le regioni del Sud con il record della Basilicata, che ha il 52,7% della popolazione in sovrappeso o obesa, seguita dall'Abruzzo con il 52,3%, dal Molise con il 51,9%, dalla Campania con il 51,1%, la Calabria con il 50,4% e la Sicilia con il 49,1%. Il Nord è invece in genere più in forma con il Trentino Alto Adige che guida la classifica degli snelli con appena il 38,8% della popolazione che ha problemi di bilancia, seguito dal Piemonte con il 40,9%, la Lombardia con il 43,2%, la Valle d'Aosta con il 43,4% e la Liguria con il 44%. Mentre la regione del centro Italia che vince sulla prova costume è il Lazio con solo il 42% degli adulti che combatte con la pancetta.

E se sono molteplici le proposte più o meno scientifiche seguite dai 12 milioni gli italiani che nell'ultimo anno hanno cercato di ridurre il girovita, sulle tavole nazionali è tornata in maniera con forza la dieta mediterranea con un aumento record dei consumi che va dal +7% per il pesce fresco fino alla crescita del 4,3 per la frutta fresca nel 2017 secondo elaborazioni Coldiretti su dati ismea. Un andamento positivo che riguarda anche gli ortaggi freschi con un +4% favorito anche - continua la Coldiretti - da nuove modalità di consumo sospinte anche dalla disponibilità di tecnologie casalinghe come centrifughe agli essiccatori che aiutano a far apprezzare cibi salutari ai più piccoli.

Una tendenza confermata - precisa la Coldiretti - dalla forte crescita di alimenti come la frutta secca: (+7,9%), la pasta di semola integrale (+16%) o il riso integrale che mette a segno addirittura un aumento del 20% rispetto all'anno precedente. L'attenzione per prodotti salutistici è accompagnata anche - riferisce la Coldiretti - dalla ricerca della praticità ed emerge un apprezzamento per le zuppe pronte (+33%) e per le insalate in busta con gli ortaggi di IV gamma (+4,3%). Evidente l'incremento della spesa per l'olio extravergine di oliva che nel 2017 risulta superiore dell'11% rispetto al 2016.

Pane, pasta, frutta, verdura, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito al nostro Paese di conquistare primati mondiali di longevità: tanto che la speranza di vita degli italiani - conclude la Coldiretti - è salita a 82,8 anni, 85 per le donne e 80,6 per gli uomini con un consistente aumento rispetto alla media di 81,2 anni di dieci anni fa quando si era 83,9 per le donne e a 78,6 per gli uomini.

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